Brusa La Vecia dell’Epifania – In occasione dell’Epifania 2021 abbiamo deciso di rivivere insieme a voi il Brusa La Vecia del 2020.
La tradizione del fuoco è un’antichissima usanza pagana. La stessa festa delle Befana ha origini precristiane che furono poi adattate nel calendario delle festività cristiane. I significati di questo “rituale” sono molti e spesso sono cambiati nel corso nei secoli.
Una prima versione racconta della tradizione di bruciare il fantoccio (La Vecia) per lasciarsi alle spalle tutto ciò che è vecchio e riguardante l’anno passato. Il significato di questa tradizione era quindi lasciarsi alle spalle definitivamente l’anno trascorso e guardare con speranza al futuro. Nel medio evo, questo falò avveniva al termine delle “12 notti tra Natale e il 6 gennaio”, periodo delicato in quanto cade subito dopo la semina. Incendiare la Befana (ai tempi probabilmente si trattava di una strega) significava esorcizzare la sfortuna e accendere le speranze per la nuova stagione di raccolta.
Brusa la Vecia e Panevin
La tradizione dei falò del 6 gennaio è diffusa ancora oggi in tutta Italia con le caratteristiche varianti locali: in particolar modo nel nord-est. Dalla bassa padovana e andando verso nord, questa tradizione è chiamata “Panevin” mentre nella zona di Ficarolo è detta appunto “Brusa la Vecia”. Leggenda vuole che la direzione del fumo preveda l’esito della stagione di raccolta: se il fumo si dirigerà verso nord-est attendiamoci una stagione magra, se invece si dirigerà verso sud-ovest aspettiamoci una stagione di buona raccolta.
La nostra idea per l’Epifania 2021
Il “Brusa la Vecia” è il tradizionale falò dell’Epifania che segna la fine delle festività Natalizie. In questo 2021 non abbiamo potuto organizzare questo appuntamento, ma abbiamo deciso di rivivere insieme a voi l’evento del 2020.La tradizione vuole che venga bruciato un fantoccio con le fattezze grottesche e tipiche delle Befana. Un modo per “bruciare” ciò che rimane del passato e guardare con ottimismo e speranza al futuro.
Il video verrà pubblicato mercoledì 6 gennaio 2021 alle 18:00
Il video è stato realizzato da Damiano Bimbati:


